Lobby e potere di pressione sugli stati: arbitri di parte

La forza persuasiva delle lobby di potere verso il mondo politico è cosa risaputa e nota, ma nel passato è stata in parte bilanciata dal potere politico altrettanto forte sostenuto da ideologie e da una base elettorale attiva e attenta che ne limitava le storture più pericolose ed evidenti.

Negli ultimi anni alcuni fattori hanno notevolmente incrementato il potere delle lobby:

  • Con la caduta delle ideologie è più facile per il politico corrotto (materialmente o moralmente) giustificare scelte che avvantaggiano qualche lobby, non dovendo più giustificare queste scelte all’interno di predefiniti dogmi ideologici che se non altro indirizzavano l’azione politica e limitavano le opzioni della classe politica.
  • Il potere economico di alcune multinazionali è ora paragonabile a quella di molte nazioni e quindi le leve economiche di persuasione (per non dire di ricatto) che queste multinazionali possono utilizzare con singole nazioni sono spesso difficili da contrastare anche per una classe politica che cercasse di fare il bene del paese.
  • La globalizzazione ha infine permesso a queste multinazionali di non sottostare più ad una specifica legislazione ma di muoversi liberamente tra le nazioni alla ricerca della legislazione più favorevole scegliendo di volta in volta la nazione più accondiscendente a seconda dell’aspetto da ottimizzare: sede fiscale per la tassazione, stabilimenti inquinanti in determinate nazioni per la legislazione ambientale, stabilimenti con molta manodopera in altre per la legislazione sul lavoro e il costo del lavoro, etc., etc.
    Il quadro normativo legislativo non è pronto per affrontare queste complessità globali e la pressione delle lobby ha ulteriormente ritardato il coordinamento delle nazioni in materia legislativa, impedendo di fatto il benché minimo quadro normativo internazionale anche per argomenti come paradisi fiscali e tax rule che sarebbero facilmente regolamentabili.
    Basta vedere come anche all’interno dell’Europa si sta protraendo da anni la discussione sulla web tax senza essere approdati a niente di concreto e come in questo quadro normativo le multinazionali continuino ad eludere il fisco delle singole nazioni.

Lascia un commento